In un mondo in cui il valore del tempo è sempre più prezioso Malta propone un declinazione del MICE che invita a respirare, osservare e connettersi con la destinazione grazie alla condivisione di esperienze uniche e autentiche
Nel cuore del Mediterraneo, Malta sta ridefinendo l’esperienza MICE con un approccio che privilegia lentezza, autenticità e connessione con il territorio. Qui, dove la storia convive con l’energia contemporanea e il clima è mite tutto l’anno, meeting e incentive si trasformano in percorsi esperienziali capaci di unire formazione, team building e benessere. Lontano dal ritmo serrato dei format tradizionali.

Mdina, la Silent City, è il simbolo più potente di questa approccio slow e autentico. Le sue mura dorate, i vicoli silenziosi e la luce che cambia durante il giorno invitano a rallentare, ad ascoltare la città e a viverla con un’intensità quasi meditativa. È un luogo che restituisce profondità ai momenti condivisi: un cocktail al tramonto sui bastioni, una visita privata alla Cattedrale, un’attività creativa tra le strade medievali diventano esperienze che restano impresse perché vissute senza fretta, con lo sguardo rivolto ai dettagli. E questa dimensione slow si intreccia con proposte di team building che valorizzano il gioco, la scoperta e la collaborazione come la caccia al tesoro tra palazzi e monumenti storici per esplorare la città in modo leggero e coinvolgente anche attraverso indizi e sfide creative che prevedono interazioni con i locali.
La stessa logica guida format innovativi come quello della Convention “scomposta” svoltasi a inizio anno e nata dalla collaborazione tra Bluvacanze e il tour operator Creo. Per l’occasione 35 agenti di viaggio italiani del polo Blunet hanno partecipato a tre giorni durante i quali si sono alternati sessioni di contenuto a momenti immersivi sul territorio: un’attività di team building che ha previsto la realizzazione di un cortometraggio girato a Mdina, soste panoramiche alla Blue Grotto, visite culturali e, a Forte Sant’Angelo, la cena “Taste History”che ha ripercorso secoli di tradizioni gastronomiche maltesi. Un modo per far vivere ai partecipanti un evento diffuso, dinamico, multisensoriale con un format disponibile per gruppi sino a 120 partecipanti.

Un’altra case history che mette in luce come Malta sia la destinazione perfetta per organizzare eventi memorabili e autentici, privi del ritmo stressante dei meeting e delle convention tradizionali è sicuramente il viaggio al quale hanno partecipato i rappresentanti del Club degli Eventi. Qualche idea tratta da questo viaggio alla quale ispirarsi per la progettazione di un incentive o del leisure time di congresso o di una convention? La visita ai Templi di Ħaġar Qim, patrimonio UNESCO, il genuino pranzo a base di pesce nel caratteristico villaggio di Żurrieq e il tour per ammirare le scogliere di Dingli. Altre esperienze di grande connessione con il territorio, sempre lontane da ritmi sincopati, sono state a Mdina le degustazioni dei gustosi prodotti culinari locali, il trasferimento a bordo di un inaspettato vintage bus per raggiungere il gala dinner nella prestigiosa Sala Isouard del Manoel Theatre e l’emozionante esibizione di un tenore in una chiesa.
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